L’Homo Sapiens e le sue prime vacanze in Sicilia

OggiScienza

477px-Johann_Heinrich_Füssli_054CRONACA – “Gli argonauti riuscirono a passare attraverso lo stretto di Messina, sopravvivendo ai mostri Scilla e Cariddi, e così fece anche Enea. Ma l’Homo sapiens? Come ci è arrivato in Sicilia?”. Un’introduzione di Giovanni Lelli dell’Enea, presentando i risultati dell’ultima ricerca che, dopo due anni di collaborazioni tra le Università di Roma, Napoli, Palermo, Trieste e Messina, il Max Planck Institute, l’Australian National University, l’ISPRA e l’IAMC-CNR ha gettato nuova luce sulla presenza dell’Homo sapiens sull’isola. O meglio, su come ci è arrivato. Lo studio verrà pubblicato sul Journal of Geological Society of London, ed è stato presentato il 17 settembre a Roma presso la sede  dell’Enea.

I ricercatori si sono serviti del calcolo delle variazioni del livello del mare e della modellistica oceanografica per analizzare i dati geomorfologici dello stretto di Messina, scoprendo come si è…

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Una risposta a L’Homo Sapiens e le sue prime vacanze in Sicilia

  1. respinti matteo ha detto:

    fantastico soprattutto per uno ragazo che studia come me.
    una cosa che voglio ricordare per mia opinione l’ uomo non deriva afffatto dalla scimmia ma da Dio…

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